
Il cambio dell’ora in primavera e in autunno
Di cosa si tratta
Due volte all’anno l’orologio salta di un’ora, ma l’orologio interno di tuo figlio no. In primavera (lancette avanti di un’ora) la sera non ha ancora sonno e al mattino si sveglia a fatica. In autunno (lancette indietro di un’ora) la sera ha sonno prima e secondo l’orologio si sveglia un’ora prima.
Cosa consigliano gli esperti
Sui bambini piccoli gli studi sono pochissimi e i consigli divergono. L’ospedale pediatrico Seattle Children’s descrive che gli orari di addormentamento e risveglio di solito si spostano per qualche giorno dopo il cambio e che ad alcuni bambini aiuta spostare l’ora della nanna a passi di 15 minuti qualche sera prima. Altre famiglie cambiano il giorno stesso.
In primavera: si porta avanti l’orologio
Chi vuole procedere per gradi, da circa quattro giorni prima anticipa ogni giorno un po’ tutto: risveglio, pasti, sonnellino e nanna. In primavera la sera resta chiaro più a lungo; molte famiglie oscurano bene la stanza. Nei bambini piccoli è dimostrato che la luce intensa la sera sposta l’orologio interno più tardi (Hartstein 2023).
In autunno: si porta indietro l’orologio
Chi vuole procedere per gradi, da circa quattro giorni prima posticipa ogni giorno un po’ tutto. Molte famiglie tengono la stanza buia e tranquilla al mattino fino alla nuova ora della sveglia e nel tardo pomeriggio escono ancora una volta alla luce del giorno.
Senza preparazione
Si può anche senza preparazione: alcune famiglie la domenica si fermano a metà strada e recuperano nei giorni successivi. Ora Luna impara da sola il nuovo ritmo.
Se siete preoccupati
Gli esperti consigliano, in caso di preoccupazione, di rivolgersi alla pediatra, al pediatra o alla guardia medica locale.
Fonti
- Seattle Children’s 2026: i bambini e il cambio dell’ora
- Hartstein e coll. 2023: la luce serale sposta l’orologio interno dei bambini piccoli
- Rishi e coll. 2020: presa di posizione dell’AASM sull’ora legale
- Rishi e coll. 2024: presa di posizione dell’AASM per l’ora solare permanente
Informazione generale, non sostituisce il parere medico.
Fonti verificate: novembre 2026